CAF: modello ISEE
E’ l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Va presentato ogni volta che si richiedono servizi sociali assistenziali o servizi di pubblica utilita' quali iscrizioni a scuole e asili nido, università, corsi, ricoveri in strutture assistenziali, contributi comunali e regionali, ecc.
Campo di applicazione
L’ISEE è stato introdotto dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449 e relativi provvedimenti attuativi. La norma impone l’utilizzo di tale indicatore ogni qualvolta si richiedono prestazioni o servizi sociali, assistenziali o servizi di pubblica utilità non destinati alla generalità dei soggetti o comunque collegati, nella misura o nel prezzo, a determinate situazioni economiche. L’utilizzo di tale strumento, se da una parte rende possibile determinare le agevolazioni tariffarie in base alla situazione economica complessiva, dall’altro consente il controllo formale sulla veridicità dei dati, anche tramite controlli incrociati col Ministero delle Finanze e l’Agenzia delle Entrate.
Chi lo può utilizzare
Tutti coloro che intendono fruire di servizi pubblici la cui tariffa è determinata dalla situazione economica complessiva, rapportata alla condizione familiare.
Documenti necessari
- Copia della carta d’identità (solo per il dichiarante).
Per tutti i componenti del nucleo familiare (così come indicati nello stato di famiglia):
- Codice fiscale dei componenti della famiglia.
- Redditi dell’anno precedente da modello 730, Unico, modello Cud o ogni altra documentazione di reddito.
- Contratti d’affitto con estremi di registrazione più canone annuo per l’anno in corso, saldo conto corrente bancario, azioni, titoli di stato, fondi pensione, quote versate per polizze assicurative, ecc. al 31/12 dell’anno precedente.
- Rendite catastali dei fabbricati e dei terreni posseduti (possibilmente visure o atto d’acquisto).
- Quota capitale residuo per mutui (da documentazione bancaria al 31/12 dell’anno precedente).
- Eventuale patrimonio netto dell’impresa al 31/12 (dato fornito da consulente/commercialista).
- Eventuale copia verbale della commissione medica Asl del riconoscimento di invalidità (superiore al 66%).